Documentazione Sociologica
In ascolto dei bisogni dei cittadini
La progettazione urbanistica è oggi chiamata a misurarsi con letture dinamiche del territorio e della comunità locale, entrando in sintonia con i bisogni e le risorse umane della cittadinanza, oggi più che mai depositaria di energie, potenzialità e competenze, oltre che di una approfondita conoscenza dei problemi reali e quotidiani del contesto urbano, da cui non si può prescindere se si vuole produrre una pianificazione rispondente ai bisogni reali.
Coerentemente con queste istanze, si è, dunque, scelto di affiancare alla progettazione urbanistica un iter partecipativo volto a coinvolgere la comunità locale nella definizione concertata degli obiettivi e delle strategie da seguire per la realizzazione del piano, rendendola non più solo spettatrice, ma protagonista delle innovazioni e degli interventi possibili, in un’ottica di partecipazione e di trasparenza.
Si è, inoltre, deciso di rivolgere un’attenzione particolare ai bisogni e alle aspettative delle nuove generazioni, nella convinzione che “pensare una città più amica dei bambini e delle bambine è un buon modo per immaginarla più adatta a tutti e più democratica”.
È, infatti, opportuno ancorare l’analisi del territorio e la progettazione urbanistica a soggetti sociali determinati, a persone in carne ed ossa, e il soggetto infanzia è sicuramente quello “che pone più radicalmente la questione dell’intreccio tra interesse collettivo e sviluppo individuale”; per questa ragione, può risultare particolarmente proficuo assumere i bambini e gli adolescenti come indicatori della qualità urbana e i loro bisogni e le loro esigenze come parametri per la promozione di uno sviluppo sostenibile.
Esattamente questo è ciò che si è cercato di fare nel contesto carpignanese, valorizzando strategie di “progettazione partecipata” e incoraggiando in particolar modo i bambini e gli adolescenti ad ideare proposte e soluzioni possibili per problemi concreti e alla loro portata, mettendo, così, a frutto la capacità che hanno i più piccoli di leggere il contesto urbano e di partecipare al cambiamento e al miglioramento della città.
Questa sezione del sito ospita, dunque, tutta la documentazione sociologica che è stata prodotta nella fase di avvio del PUG, con l’obiettivo di orientare, motivare e monitorare l’impatto socioculturale delle scelte urbanistiche, nonché di accogliere e sostenere le esigenze e i desideri della comunità locale.
È, inoltre, presente una raccolta dei disegni e dei testi realizzati dai bambini e dai ragazzi dell’Istituto Comprensivo “C. Antonaci” di Martano, nell’ambito di itinerari didattici volti a stimolare processi di identificazione dei più piccoli con la città e a far emergere le loro utopie e le loro aspettative per il futuro del territorio.